Maura Gancitano
Filosofa, pedagogista e scrittrice. Co-fondatrice di Tlon, si occupa di parità di genere, educazione sentimentale, spazi pubblici digitali, comunicazione e progettazione culturale.
Biografia
IMaura Gancitano è filosofa, pedagogista e scrittrice. Ha conseguito una laurea in filosofia politica all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e una laurea magistrale in Scienze Pedagogiche e della Progettazione Educativa presso l'Università di Foggia, con una tesi in Filosofia dell'educazione dal titolo «Il dispositivo narrativo tra vincolo e possibilità. Genealogia critica e prospettive micropedagogiche sui processi di soggettivazione contemporanei». Nel 2015 ha fondato Tlon insieme ad Andrea Colamedici, con cui cura la rubrica «Prendila con Filosofia» per Vanity Fair.
Ha collaborato con La Repubblica, La Stampa, Linus, Radio 1, Radio 24 e Radio Freccia. È stata inserita da Vanity Fair Italia, Francia e Spagna nella lista «Generazione futuro», tra gli artisti, attivisti e pionieri che stanno disegnando il futuro dell'Europa, e nella lista Unstoppable Women di StartUpItalia, le 150 donne da seguire nel mondo dell'innovazione in Italia.
I suoi libri sono tradotti in otto lingue. Con il saggio Specchio delle mie brame. La prigione della bellezza (Einaudi 2022) ha vinto il Premio Rapallo, ex aequo con Bianca Pitzorno. Ha tenuto incontri in università italiane e straniere, tra cui Politecnico di Milano, IED Milano, Università Cattolica, Bicocca, Roma Tre, LUISS, Università di Trento, Perugia e Columbia University.
Libri
IITraduzioni
IIIPodcast
IVInsegnamento e conferenze
VComitati scientifici
VIDirezione artistica
VIIPubblicazioni
VIIISpecchio delle mie brame
La prigione della bellezza
Un'indagine filosofica sulla dittatura della bellezza e sul rapporto tra corpo, identità e potere. Un libro che ha attraversato i confini italiani, tradotto in sette lingue, e che ha vinto il Premio Rapallo 2022 ex aequo con Bianca Pitzorno.
Perché ci sentiamo mai abbastanza? Perché il corpo delle donne è diventato un campo di battaglia? Maura Gancitano esplora le radici culturali e filosofiche di un'ossessione contemporanea, offrendo strumenti per liberarsene.
«Il corpo femminile è diventato il luogo in cui si gioca una partita che non riguarda mai davvero le donne, ma il potere di chi le guarda.»
— Specchio delle mie brame